Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 13 febbraio 2021

Una ballata inglese : Scarborough Fair

Fiumi di parole sono stati spesi per questa famosa ballata inglese.

Famosa e amata da tutti: uno di quei brani che durante i concerti, appena accennate le prime note della melodia, fa mormorare il pubblico… e subito qualcuno canticchia il tema familiare e irresistibile insieme a noi, ed ecco che si crea un legame.

Ma cosa sappiamo di questa ballata?

La città di Scarborough era un insediamento vichingo, risalente ad oltre mille anni fa, in Inghilterra, vicino a York, sul Mare del Nord: per secoli ha ospitato una Fiera, molto vivace nel Medio Evo, che durava 45 giorni, da metà agosto a fine settembre, e con tutto il suo contorno di divertimenti, cibo, giochi e musica attirava commercianti e gente comune da tutta l’Inghilterra.

Il ritornello è famosissimo, ma enigmatico: “parsely sage rosemary and thyme” = prezzemolo salvia rosmarino e timo!
Erbe aromatiche dal potere curativo e simbolico: note nel Medio Evo per essere strettamente associate con la morte e utilizzate come amuleti contro il malocchio, oppure, come antidoto contro i dispiaceri della vita.
E’ un messaggio nascosto? Una ricetta magica?

Il testo delle strofe è un dialogo d’amore …. un po’ oscuro: “Mi ami davvero? Dimostralo: prova a cucire una camicia senza ago nè filo, prendi dell’acqua da quel pozzo asciutto, trova un acro di terra tra la risacca del mare e la sabbia, mieti il raccolto con una falce di cuoio…” (imprese assurde e impossibili, ostacoli da superare,  per dimostrare di essere all’altezza: eco di antichi rituali di corteggiamento)

E poi il labirinto di riferimenti storici e musicali è vastissimo: nella raccolta di Ballate pubblicata da Francis James Child, (English and Scottish Popular Ballads, 1882) troviamo una ballata scozzese intitolata ” The Elfin Knight “ che comparve per la prima volta nel 1673 e ha testo e melodia sovrapponibili a Scarborough Fair. Qui il ritornello è un semplice “ba ba ba lili ba”, e non ci sono riferimenti alla “Fiera di Scarborough” (entreranno pochi decenni più tardi nelle infinite varianti che viaggeranno per l’Europa!), ma non ci sono dubbi: The Elfin Knight, Il Cavaliere Elfo, è il brano che ha dato origine a numerose versioni di cui la più nota, appunto, Scarborough Fair.

Ogni frase del testo nasconde un codice comunicativo, che anticamente veniva compreso: per esempio chiedere a una ragazza di cucire una camicia equivaleva a chiederle di accettare il corteggiamento! Oggi la maggior parte di quelle frasi non ha alcun significato per noi…

Ma in effetti, che si tratti di un cavaliere elfo, o del demonio in persona, di uno sfortunato corteggiatore, di una ripicca tra amanti, o di un messaggio d’amore affidato ad un viaggiatore…questo brano tocca le corde più intime e ci risuona dentro, come spesso succede con la musica tradizionale che arriva dritta dritta al cuore.

Ecco il testo in inglese:

Scarborough Fair

Are you going to Scarborough Fair?
Parsley, sage, rosemary and thyme
Remember me to one who lives there:
she once was a true love of mine

Tell her to make me a cambric shirt
Parsley, sage, rosemary, and thyme
Without no seams nor needle work
Then she’ll be a true love of mine

Tell her to find me an acre of land
Parsley, sage, rosemary and thyme
Between the salt water and the sea strands
Then she’ll be a true love of mine

Tell her to reap it with a sickle of leather
Parsley, sage, rosemary, and thyme
And gather it all in a bunch of heather
Then she’ll be a true love of mine

🎶🎶

Ed ecco la traduzione in italiano:

La Fiera di Scarborough

Stai andando alla Fiera di Scarborough?
prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Parla di me a una persona che vive lì:
un tempo era la mia amata.

Dille di farmi una camicia di cotone
prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
senza cuciture e senza usare l’ago,
allora sì, lei sarà il mio vero amore.

Dille di trovarmi un acro di terra
prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
tra le onde del mare e la sabbia
allora sì, lei sarà il mio vero amore.

Dille di mietere il raccolto con una falce di cuoio
prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
e raccogliere tutto insieme a un mazzo di erica
allora sì, lei sarà il mio vero amore.

🎶🎶

Tra le innumerevoli versioni che troverete in rete

vi invito ad ascoltare la versione in lingua berbera

del cantante algerino Idir, recentemente scomparso;

una contaminazione affascinante a confermare ancora una volta che

la musica è un linguaggio universale e non conosce confini!

 

 

Trovate invece la nostra versione strumentale nel nostro primo  CD “Sýrma,  fra terra e cielo” e per la versione cantata … vi aspettiamo ai nostri concerti!

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Per approfondimenti:

http://ontanomagico.altervista.org/captain-wedderburn.html

http://www.justanothertune.com/html/cambricshirt.html

https://www.musicaememoria.com/scarborough_fair_significato.htm

http://www.scarborough-fair.de.vu/scarborough_eng.htm

https://it.wikipedia.org/wiki/Scarborough_Fair_(fiera)

 


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: