Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 12 gennaio 2020

InCanto d’Arpe presso la cripta di S. Pietro in Sala – Milano

InCanto d’Arpe in cripta

Guardando la bella facciata di  San Pietro in Sala

non si immagina il piccolo gioiello che trovate

attraversando il cancello alla destra e scendendo le scale:

una cripta, con la volta affrescata e le colonne di pietra

… fra terra e cielo …

Più e più volte siamo stati invitati a suonare in questo luogo:

ogni volta un’esperienza nuova

da provare!

 

vi aspettiamo

e iniziamo da qui il nostro cartellone di eventi per il 2020

 

sabato 25 gennaio alle ore 21.00.

 

Ricordatevi di prenotare! 

Ingresso 15 euro : biglietti disponibili presso
http://www.felixcompany.comfelixcompany2@gmail.com
tel. 02 2826 786 – cell.  393 9461215

 

Come raggiungerci

Cripta di San Pietro in Sala
via Wagner 2 – Milano
Metropolitana M1

Tram 16 Autobus 18, 61, 69

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 31 dicembre 2019

Felice 2020

Grazie a tutti voi che ci avete seguito e accompagnato fin qui

e insieme ai nostri auguri per un felice e frizzante 2020

vi invitiamo a seguirci per i nostri 20&20

I nostri Venti Eventi saranno una cornice per un programma musicale variegato e multicolore:
per noi suonare significa sempre condividere, nei diversi ambiti in cui l’arpa celtica è spesso protagonista esclusiva (concerti), oppure parte di un progetto più grande (rievocazioni storiche), o voce narrante di emozioni inespresse o arricchimento di eventi importanti… o altro ancora; portare musica tra i bambini delle scuole elementari o gli anziani delle RSA, o nella delicata realtà degli Hospice.

Quest’anno giocheremo coi numeri e vi proporremo un cartellone pieno di piccole sorprese:
Venti Eventi per il 2020.

Incontri, concerti, meditazioni sonore, prove aperte, e scoprirete
che l’arpa celtica è una splendida compagna di viaggio.

Arpe in cammino.
…e il cammino continua!

Buon anno!

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 29 dicembre 2019

Note di luce in ospedale – Garbagnate Milanese 27 dicembre 2019

Poche parole

– o idealmente un silenzio umile e rispettoso –

per ricordare un pomeriggio trascorso nei corridoi di un grande ospedale.

Arpe celtiche all’Ospedale di Garbagnate Milanese

Quattro arpe, carole e danze natalizie,

qualche improvvisazione,

molti spostamenti per avvicinarci alle camere dei pazienti più fragili.

I loro occhi, gli occhi dei loro parenti, gli occhi dei medici, degli infermieri …

La nostra emozione, la nostra musica..

Nel cuore dell’umanità ferita

 

  un abbraccio

 

 

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 16 dicembre 2019

Festa di Natale a Paderno Dugnano (MI) – domenica 15 dicembre 2019

Il C.V.S. (Centro Volontari della Sofferenza) di Paderno é una realtà associativa che abbiamo incontrato alcuni anni fa, attraverso Susanna: quest’anno siamo stati nuovamente invitati a condividere la loro festa di Natale.
Susanna e le persone che lavorano con lei, sono una vera grande famiglia e lo dimostrano ogni volta con il loro sorriso sereno e i loro occhi luminosi: difficile trattenere la commozione mentre suoniamo, cantiamo e raccontiamo il nostro repertorio di brani natalizi.

Accorgersi che molti, tra le persone del pubblico,  si tengono per mano mentre eseguiamo Auld Lang Syne, perché abbiamo raccontato che in Scozia si usa fare così quando si canta questo brano.

Abbiamo raccontato come è nata la tradizione del dono, legata a questo passaggio delicato del Solstizio d’inverno: tradizione antichissima che solo recentemente si è intrecciata con la celebrazione del Natale!

E abbiamo avuto l’ennesima conferma

che condividere momenti come questo

è un dono reciproco.

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate a Paderno Dugnano (MI)

.

Grazie, dunque,  a Susanna

e a quanti si sono prodigati

per la riuscita di questo pomeriggio di festa.

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 16 dicembre 2019

Celtic Harps and Christmas Carols a Milano 14 dicembre 2019

Sabato 14 dicembre 2019

Che cosa sarebbero le feste di fine anno senza i canti di Natale?

Come un viaggio interiore nel Natale di ciascuno, ascoltare le melodie tradizionali, più o meno note,  ci porta lontano: ogni melodia tocca una corda del nostro cuore e ci restituisce immagini familiari.

Quest’anno a Santa Maria del Carmine c’erano tutti gli ingredienti per l’atmosfera giusta: protagoniste le arpe celtiche, introdotte dalla cornamusa scozzese, e successivamente da un inno eseguito dalla cornamusa insieme all’organo.

Sulla volta dell’abside un gioco di luci blu e bianche: il cielo stellato di “quella notte”…

La grande chiesa colma di persone, anche bambini (!): un vero “presepio” in attesa e in ascolto.

 

 

Il nostro grazie al parroco di Santa Maria del Carmine e a Felice Latronico dell’associazione culturale Felix Company; un ringraziamento a Roberto Ranaldi che con la sua bagpipe scozzese ha introdotto il concerto e creato un’atmosfera unica!

Il Cerchio delle Fate incontra Roberto Ranaldi : il piper indossa per l’occasione il costume tradizionale scozzese!

 

Ensemble di arpe celtiche e voci a Milano

Non ci resta che dirvi ancora una volta: ci vediamo presto, al prossimo appuntamento!

 

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 16 dicembre 2019

Aspettando il Natale a Varedo (MB) – 13 dicembre 2019

Aspettando il Natale a Varedo (MB)

In cammino verso la notte di Natale, abbiamo condiviso una bella serata di musica: il  coro polifonico La nuova Consonanza, il Duo Per Caso  (clarinetto e pianoforte) e il nostro ensemble di arpe celtiche e voci Il Cerchio delle Fate.

Varedo, SS.Pietro e Paolo – 13 dicembre 2019

Nella Parrocchia SS. Pietro e Paolo, di Varedo (MB) si sono incontrate tre realtà musicali molto diverse per esperienza, formazione e repertorio.

Ensemble di arpe celtiche e voci a Varedo 13 dicembre 2019

Ensemble di arpe celtiche e voci a Varedo 13 dicembre 2019

 

Coro Polifonico La Nuova Consonanza a Varedo (MB)


Ci accomuna lo stesso entusiasmo, la stessa passione, lo stesso desiderio di comunicare emozioni attraverso la musica: e così è stato, nella “notte di Santa Lucia”, fredda e luminosa, quasi presagio di “quella notte…”

Patrizia Borromeo

 

….continuate a seguire il filo: ci incontreremo presto!

 

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 11 dicembre 2019

Festa di Natale a Paderno Dugnano (MI) 15 dicembre 2019

Domenica 15 Dicembre 2019

ore 15:30

  presso la Sala Mons. Carlo Buzzi (ex cinema Splendor)
Via De Marchi 18 – Paderno Dugnano (frazione Paderno)

Parteciperemo alla festa di Natale organizzata dal C.V.S. (Centro Volontari della Sofferenza) di Paderno e presenteremo il nostro repertorio di brani natalizi della tradizione europea;  racconteremo come è nata la tradizione del dono legata a questo passaggio delicato del Solstizio d’inverno; racconteremo la bellezza delle immagini del Presepio, tradizione italiana legata al mistero della vita: due diverse tradizioni millenarie  che celebrano la rinascita della vita e della luce!

Noi vi aspettiamo lì … domenica pomeriggio

Ingresso libero.

Come raggiungerci :
la sala Don Carlo Buzzi (ex cinema Splendor) di  Paderno si trova vicino alla chiesa di S. Maria Nascente (Via Roma);  l’ entrata è Via De Marchi 18.

C’è un posteggio a pochi metri di distanza, di fronte all’uscita di Via De Marchi

 

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 10 dicembre 2019

Cerimonia di premiazione AVIS a Monza, 29 novembre 2019

Venerdì sera abbiamo accompagnato con la nostra musica

una bella ricorrenza :

la cerimonia di premiazione dei Donatori AVIS

che hanno raggiunto le 100 e le 75 donazioni di sangue.

 

La cerimonia ha avuto luogo presso il teatro Triante di Monza, e ha visto la partecipazione dei donatori e delle loro famiglie; presenti anche Andreina Fumagalli (presidente di Avis Provinciale Monza e Brianza) e  Roberta Radice (segretario Avis) che ha presentato la serata.

Presenti soprattutto i numerosi volontari, cuore dell’associazione, che si sono prodigati per la riuscita di questa bella serata.

Tra questi, un ringraziamento particolare a Fernanda Villa che ci ha contattato e … in teatro fin dal pomeriggio, ci ha accolto, ha pensato all’allestimento floreale,  preparato i tavoli, ci ha persino aiutato a trasportare leggii e sgabelli sul palco!

Ensemble di arpe celtiche a Monza – teatro Triante

 

E con questo appuntamento abbiamo iniziato il nostro cammino verso il Natale!

 

… a presto!

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 5 dicembre 2019

Aspettando il Natale a Varedo (MB), 13 dicembre 2019

Aspettando il Natale

nella notte di Santa Lucia

Venerdì sera vi aspettiamo a Varedo; di nuovo in cammino verso la notte di Natale: il  coro polifonico La nuova Consonanza, il Duo Per Caso  (clarinetto e pianoforte) e il nostro ensemble di arpe celtiche e voci Il Cerchio delle Fate.

Saremo nella Parrocchia SS. Pietro e Paolo,

via San Giuseppe, Varedo (MB)

venerdì 13 dicembre

 alle 20.45

Ingresso a offerta libera.

 

Vi aspettiamo numerosi!

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 27 novembre 2019

Una carola tradizionale Francese: Entre le boeuf et l’âne gris

 

Entre le bœuf et l’âne gris è una carola natalizia francese, menzionata in tutte le fonti come “una delle più antiche” sebbene nulla sia stato trovato per documentare questa affermazione.

Si sa davvero molto poco di questo canto, oltre il fatto che è originario della Francia.
Ma la semplicità del canto popolare ci comunica molto, perché contiene immagini chiare  ed immediate che descrivono la scena della Natività: e noi sappiamo che nei personaggi che animano il presepe si nasconde un mondo di significati simbolici e rituali.

La presenza dei due animali, il bue e l ‘asinello, potrebbe avere origine nel libro di Isaia

Isaia 1,3 :  Il bue conosce il proprietario e l’asino la greppia del padrone, ma Israele non conosce e il mio popolo non comprende.

Nel racconto popolare il bue è già nella stalla accanto alla mangiatoia e l’asino arriva con Maria e Giuseppe: è lo stesso asino che ha permesso loro di affrontare il lungo viaggio  fino a Betlemme.

Parallelamente, nella letteratura colta, l’immagine dei due animali viene utilizzata dai primi scrittori cristiani come simbolo degli ebrei (rappresentati dal bue) e dei pagani (rappresentati dall’asino).

E successivamente prendono forma numerosi altri simboli; per esempio, il bue e l’asino diventano simbolo della natura istintiva ed impulsiva dell’uomo: se ascoltiamo il nostro istinto, arriviamo alla mangiatoia nella quale si trova il bimbo divino, e scopriamo la via per la vera vita. Chi, invece, reprime gli istinti, chi vuole controllare tutto in modo razionale, vive al di sotto delle proprie possibilità e non scoprirà mai nulla di nuovo.

Inoltre: il bue e l’asino riscaldano il bimbo divino: simbolicamente la parte naturale ed istintiva dell’essere umano può riscaldare e nutrire lo spirito.

E ancora: osserviamo la loro  immobilità tranquilla, segno di pace interiore, come di chi ha trovato il proprio posto nel mondo; se entriamo in pace con noi stessi, saremo in pace con l’intero universo.

“Sii in pace con te stesso e il cielo e la terra saranno in pace con te”
S. Isacco di Siro

Ma torniamo al canto popolare: che cosa sarebbero le feste di fine anno senza le filastrocche e i canti di Natale?

I primi canti di Natale erano canti liturgici, inni solenni: a questi si sono affiancati  i canti popolari depositari di una saggezza antica e necessari per tramandare conoscenze e valori.

Ovunque in Europa: nella cultura anglosassone i “Christmas Carols”, che i bambini cantano girando di casa in casa in cambio di dolci o piccoli doni, in Russia i “koliadki” canti augurali e propiziatori, in Spagna i villancicos (letteralmente: canti popolari natalizi ), una tradizione che risale al XIII secolo, senza dimenticare le carole pastorali nei dialetti delle varie regioni italiane.

Ed ecco che, grazie a tutto questo, l’immagine rassicurante di un bue e di un asinello arriva fino a noi,  entra nei presepi delle nostre case ed evoca ancora oggi un senso di calore, intimità, pace interiore e protezione!

 

Ecco il testo in francese:

Entre le boeuf et l‘âne gris

Entre le bœuf et l’âne gris  dort le petit fils,

Mille anges divins, mille séraphins Volent à l’entour de ce grand Dieu d’amour.

Entre les pastoureaux jolis, dort le petit fils,

Mille anges divins, mille séraphins Volent à l’entour de ce grand Dieu d’amour.

Entre les roses et les lys, dort le petit fils

Mille anges divins, mille séraphins Volent à l’entour de ce grand Dieu d’amour.

Entre les deux bras de Marie, dort le petit fils,

Mille anges divins, mille séraphins Volent à l’entour de ce grand Dieu d’amour.

… ed ecco la traduzione in italiano :

Tra il bue e l’asinello dorme il bimbo:

mille angeli, mille serafini volano intorno a questo grande Dio d’amore!

Tra i pastori graziosi dorme il bimbo ..

Tra le rose e i gigli dorme il bimbo ..

Tra le braccia di Maria dorme il bimbo ..

 

Per approfondire:

http://www.revue-internationale.com/2013/12/christmas-hits-les-chansons-incontournables-de-noel/

www.oldest.org › religion › christmas-songs

http://www.la-croix.com/Debats/Chroniques/Entre-boeuf-lane-gris-2016-12-27-1200813167

Ma in particolare vi consiglio questa analisi molto interessante ben documentata:

http://www.presepinelmonferrato.it/la-simbologia-del-presepe

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