Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 25 agosto 2021

Arpiste nella vita

Arpiste nella vita

La mia maestra d’arpa mi ha insegnato molte cose;

ma soprattutto mi ha insegnato a mettere me stessa nella musica che suono

e non solo leggere, memorizzare, eseguire.

Ecco perchè, anche se non sono una musicista di professione,

mi sento un’arpista nella vita.

Ora che sto per vendere una delle mie arpe, la piccola Bardica Camac,

desidero condividere, con chi vorrà leggere, il motivo per cui l’avevo acquistata

e che cosa ho imparato da “lei”.

Un’arpa piccola, leggera e maneggevole mi ha permesso di portare la nostra musica (la musica del Cerchio delle Fate) in una RSA di Lissone per diversi anni: era un appuntamento fisso, due pomeriggi al mese.
Quando ho capito la ricchezza di quanto stavo ricevendo ho iniziato a tenere un diario: le mie emozioni, le parole degli ospiti,  e i loro silenzi nelle immagini che Vincenzo Genna ha catturato per me. Ecco alcune pagine che vi invito a leggere.

RSA Lissone – Arpa in camera

 

Quando esco mi sembra che mi siano rimasti impigliati nella pelle tutti gli sguardi che ho incontrato;
anche gli sguardi di chi non ci vede più e mi ha sorriso;  e anche di chi non è riuscito nemmeno a sorridere.

RSA Lissone – Arpa in camera

Un’ospite che mi ascoltava sempre volentieri quel pomeriggio non stava affatto bene e non poteva uscire dalla stanza; sono entrata con Noemi e ho suonato un brano.
Il letto aveva le sponde di metallo e lei sembrava sprofondata nel materasso perchè io nemmeno la vedevo.
Dopo poche note si è aggrappata con le mani alle sponde; è spuntato solo il viso, mi ha guardato, ha annuito con un breve sorriso e poi è sprofondata ancora nel materasso, ma non è scomparsa: il suo braccio magro magro puntato verso il soffitto ha continuato a tenere il tempo mentre io suonavo – e con che grinta! – e ha smesso solo quando il brano è finito ….

 

 

“e lei ringrazi di avere la possibilità di suonare l’arpa così bene”

 

RSA Lissone – Arpa in camera

 

“questo brano mi manda in brodo di giuggiole !”

 

Nel nucleo Alzheimer mi ha colpito molto un ospite che si chiama A. : di lui voglio ricordare il nome per il modo con cui me lo aveva detto : “Mi chiamavano A.”
Aveva sempre un’espressione molto pensierosa e quasi cupa, ma si mostrava molto interessato alla mia musica e regolarmente prendeva in mano il mio quaderno e lo sfogliava, come se volesse leggere ogni singolo spartito.
Una volta mentre suonavo è saltata una corda all’arpa; la volta successiva, due settimane dopo, mi ha chiesto “hai aggiustato l’arpa?” Forse non dovrei stupirmi, invece mi sono molto stupita di questo suo ricordo per il mio piccolissimo incidente.

RSA – Lissone – Arpa in camera

 

“mi sembra di essere in mezzo alla natura e di essere cullato dagli alberi … e dal vento”

Impressionante vedere le signore che possono muovere una mano sola…e per applaudire la battono sul vassoio della loro sedia a rotelle!

Al piano terra c’è un gruppo di ospiti un po’ più in gamba: di solito mi siedo proprio in mezzo a loro, in una delle loro sedie.
C’è una signora che si stupisce sempre come se fosse un onore speciale avermi accanto e mi dice “si siede qui accanto a me? Davvero? O che giorno fortunato!”

Non sempre gli ospiti reagiscono nello stesso modo: a volte qualcuno protesta o fa segno che non vuole essere disturbato perchè non si sente bene. Una volta una signora ha passato tutto il tempo a dire che suonavo troppo forte e con espressione infastidita si copriva le orecchie !!

Un ospite mi ha regalato un pacco di biscotti! Un signore tranquillo, ma piuttosto in gamba che non credevo prestasse molto caso alla mia presenza e quel giorno mi ha detto: “tu vieni sempre qui per noi:  almeno una volta ti diamo qualcosa noi”.

RSA Lissone – Arpa in camera

Mi hanno chiesto se sapevo suonare qualcosa di Verdi!

Alcuni ospiti stando seduti muovono i piedi a ritmo di musica o a volte le mani e alcuni canticchiano.

 

“mi ha tirato su di morale”

“mi ha cambiato la giornata: oggi non andava tanto bene; ma adesso mi sento meglio.”

 

RSA Lissone – Arpa in camera

 

“dieci minuti di pace”

“Arpalice!”

RSA Lissone – Arpa in camera

 

“…perchè non vieni in camera mia?”

 

RSA Lissone – Arpa in camera

 

Un’ospite di 95 anni vuole sempre muovere qualche passo di danza mentre suono: si alza e tiene bene il ritmo di qualsiasi brano le venga proposto; tiene le braccia aperte, le mani abbastanza alte, quasi alle spalle! E sorride tutto il tempo. Poi termina con un piccolo inchino.

In palestra alcuni ospiti si irrigidiscono per i motivi più diversi che voi operatori conoscete, ma io no.
Le fisioterapiste mi dicono che alcuni di loro si rilassano, si distraggono, si muovono con maggiore morbidezza e si lasciano guidare quando in sottofondo ci sono le note dell’arpa.
La mia musica allora è stata usata come pretesto per il movimento: la fisioterapista dice di ascoltare l’arpa e muovere i passi lentamente e a tempo senza aver fretta di arrivare in fondo, o al contrario senza bloccarsi pensando di non poterlo fare.
A volte accennano piccoli passi di danza sulle note dell’arpa; tengo un ritmo morbido e cadenzato per accompagnarli con un tempo adeguato alle loro difficoltà.
La tenerezza che provo guardandoli ballare è immensa….

“con la tua arpa sei come un balsamo per il cuore”

“bello, bello, bello …”

Una frase che sento dire spesso quando mi alzo e me ne vado è “va già via?” oppure “ma come? ha già finito?”

“se vado in paradiso penserò a lei ogni giorno!”

Un pomeriggio sono entrata da un’ospite che era la mamma di una dottoressa; io non lo sapevo e la dottoressa era seduta accanto al letto; l’ospite mi guardava con un’espressione dolcissima e intensa; mentre stavo uscendo la dottoressa  ha detto alcune parole che ricordo così : “che rilassamento: mi veniva da piangere”.
Le parole mi hanno colpito, ma non sapendo che si trattava di madre e figlia, non le ho interpretate nel modo giusto. La volta successiva … la signora, la mamma della dottoressa, non c’era più: era venuta a mancare.
Quelle parole e quello sguardo intenso non mi lasceranno mai.

 

“ma questo è un brano medievale!”

 

“con l’immaginazione ci profumi il cuore”

RSA Lissone – Arpa in camera

 

 “Per gli ospiti la tua arpa è “come una goccia di sole” … nel loro quotidiano ….”

 

…

 

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 16 agosto 2021

Arpe sotto le stelle Gorla Maggiore (VA) 1 settembre 2021

ARPE SOTTO LE STELLE

ore 20.45
mercoledì 1 Settembre
presso la chiesa di San Vitale
Gorla Maggiore (VA)
Un viaggio musicale
che parte dalle radici della terra
e sale -come in un abbraccio- verso il cielo.
Una serata ricca di emozione e di suggestione,
organizzata dall’Assessorato alla cultura
in collaborazione con la Parrocchia di Gorla Maggiore.

Chiesa di San Vitale a Gorla Maggiore (VA)

 

Suoneremo sull’ampio sagrato antistante la chiesetta di San Vitale.

In caso di maltempo suoneremo

all’interno della chiesa di San Carlo.

Ingresso libero.
Per partecipare è necessario avere il Green Pass.

 

 

……………………………………………………………………………………………………………………
Come raggiungerci :
La Chiesa di San Vitale è in Via Roma, 69, 21050 Gorla Maggiore (VA)
Gorla Maggiore si trova a circa 40 km da Milano tra Busto Arsizio e Tradate.
Autostrada A8
oppure
SP 35 (passando da Cesano Maderno, Seveso, Meda, Lentate ecc.)Vi aspettiamo!

 

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 1 agosto 2021

Arpe sotto le stelle : Milano 29 luglio 2021

Arpe sotto le stelle

 

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate a Milano 29 luglio 2021

 

A fine serata è arrivato ad avvolgerci quell’ abbraccio di emozioni post concerto

che ci ricorda quanto sia meravigliosamente speciale l’esperienza musicale e di amicizia

che viviamo quando raccogliamo queste opportunità.

Il pubblico ha visto con il cuore,

e tutte le dediche lasciate sul nostro quaderno a fine concerto

ci raccontano di incanti ed emozioni.

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate a Milano – 29 luglio 2021

Il repertorio proposto era emotivamente molto coinvolgente e toccante:

un filo di note che incontra le corde degli animi umani nella loro verità,

un incontro di essenze, di respiri, di vite, di storie, di radici, di centralità dell’uomo nel cosmo.

E’ nostra intenzione continuare questo viaggio insieme

e raccogliere ancora tutte le  opportunità

che fanno ogni volta rifiorire l’anima.

 

Grazie Felix!

Grazie alla ballerina Emanuela Suanno e le sue bimbe Vera e Luna!

Grazie al pubblico che ci incontra per la prima volta … e grazie a chi si avvicina e ci rivela :

“Io vi seguo da un po’ : vi ho già visto sei o sette volte….”

Grazie anche a chi viene da lontano

per starci vicino.

29 luglio 2021 – Convivialità

 

 

 

 

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 21 luglio 2021

Arpe sotto le stelle 29 luglio 2021

Arpe sotto le stelle

Milano : Giardino del Circolo Volta.

Secondo appuntamento estivo per il nostro ensemble di arpe celtiche,

organizzato dall’Associazione Culturale Felix Company di Milano.

 

Giovedì 29 luglio

alle ore 21:15

 

Ricordatevi di prenotare: nel rispetto delle misure anti covid 19 il numero di spettatori massimo sarà di 80.

In caso di eventuale maltempo è disponibile un salone che permetterà mantenere il distanziamento richiesto con gli stessi numeri.

Ingresso 15 euro : biglietti disponibili presso http://www.felixcompany.com

informazioni e prenotazioni : 393 94 61 215

 

Come raggiungerci :
Il Circolo Volta si trova in Via Giuseppe Giusti 16, 20154 Milano
E’  vicino alla Civica Arena di Milano ed al Parco Sempione.
Tram 12 e 14
In auto : seguire le indicazioni per la Vecchia Fiera Milano, quindi raggiungere Corso Sempione in direzione Arco della Pace.
Il Circolo si trova tra Via Paolo Sarpi, Via Canonica e Via Bramante.

 

Vi aspettiamo

per un’altra serata di musica dal vivo

come abbiamo desiderato da mesi!

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 19 luglio 2021

Note d’Irlanda : Milano 15 luglio 2021

Milano 15 luglio 2021

😍

Abbiamo ricominciato!

Le arpe celtiche del Cerchio delle Fate nel Giardino del Circolo Volta di Milano

 

E abbiamo ricominciato con la sensazione di un lungo piacevole viaggio in Irlanda

nell’arco di una fresca serata presso il Circolo Volta di Milano;

compagni di viaggio ritrovati :

Roberto Ranaldi con la sua Highland Bagpipe

ed Emanuela Suanno ballerina dalle ali luminose.

Il nostro ensemble al completo: cinque arpe celtiche e una voce maschile

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate

 

Grazie a Felix Company che ha riaperto le porte agli spettacoli dal vivo,

proponendo subito un cartellone interessante da luglio a settembre

per un’estate di musica e di piccole sorprese.


Grazie al pubblico

che ha risposto con un incoraggiante “tutto esaurito” fin dalla prima data.

Vi aspettiamo al prossimo appuntamento….

 

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 1 luglio 2021

Note d’Irlanda a Milano 15 luglio 2021

 E si ritorna a suonare dal vivo!

Si ricomincia, si riporta la musica in mezzo alla gente!

😊

Primo appuntamento estivo : nel giardino del Circolo Volta a Milano

Giovedì 15 luglio

alle ore 21:15

🎶

Musica d’arpa: melodie tradizionali che parlano d’Irlanda, la terra dove tutto è musica, dal fragore delle onde dell’oceano, al vento delle isole Aran, dai nomi evocativi delle antiche favole celtiche alla suggestione della lingua Gaelica; canti e danze riarrangiati per ensemble di arpe celtiche; un repertorio variegato, frizzante e coinvolgente, ma anche delicato e rasserenante.

L’ evento è organizzato dall’associazione culturale Felix Company di Milano.

Il concerto sarà preceduto dall’esibizione della Great Highland Bagpipe (Cornamusa Scozzese)

Ricordatevi di prenotare: nel rispetto delle misure anti covid 19 il numero di spettatori massimo sarà di 80.

In caso di eventuale maltempo è disponibile un salone che permetterà mantenere il distanziamento richiesto con gli stessi numeri.

Ingresso 15 euro : biglietti disponibili presso   http://www.felixcompany.com

informazioni e prenotazioni :  393 94 61 215

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Come raggiungerci :
Il Circolo Volta si trova in Via Giuseppe Giusti 16, 20154 Milano
E’  vicino alla Civica Arena di Milano ed al Parco Sempione.
Tram 12 e 14
In auto : seguire le indicazioni per la Vecchia Fiera Milano, quindi raggiungere Corso Sempione in direzione Arco della Pace.
Il Circolo si trova tra Via Paolo Sarpi, Via Canonica e Via Bramante.

Semplice, vero?
Vi aspettiamo!

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 8 marzo 2021

La nostra musica per il vostro sorriso – 8 marzo 2021

Hijab

In un momento difficile della nostra storia
un brano dedicato ad un indumento che cela,

così come succede oggi, quando indossiamo la mascherina
per proteggerci e per proteggere gli altri.

Vogliamo credere che ciò che si nasconde agli occhi dell’altro
possa rimanere intatto:
sveliamo questi sorrisi, a sostegno di tutto ciò che dentro di noi è arte.

Le donne che qui mostrano il loro sorriso

hanno accompagnato il nostro percorso musicale.

“Hijab”:

un omaggio per loro

e per tutte le donne.”

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 18 febbraio 2021

La nostra musica per il vostro sorriso 8 marzo 2021

In occasione del prossimo 8 marzo dedicheremo un brano inedito a tutte le donne che hanno incontrato la nostra musica e che ci sono state vicine.

Vorremmo rendervi protagoniste di questo progetto, realizzando un video che unisca la musica delle fate e i vostri sorrisi:

8 marzo 2021 saranno 12 mesi esatti da quando abbiamo iniziato a rimanere a casa, a  rinunciare ad aspetti della vita preziosi: abbiamo imparato a sorridere con gli occhi, ma ci manca il sorriso nella sua interezza perché i sorrisi di tutti sono nascosti dalla mascherina; ecco cosa vi proponiamo:

mandateci una foto dei vostri volti sorridenti

l ‘otto marzo pubblicheremo un video con un nuovo brano

e parte del video sarà una carrellata di foto,

le vostre foto

 

Da mesi i teatri sono vuoti, e ci manca molto il contatto stretto con il pubblico: idealmente potrete salire insieme a noi e con noi sul palco.

La presenza dei vostri volti, dei vostri sorrisi, non può che completare ciò che la nostra musica esprime.

Vi aspettiamo!

 

N.B. =
1. Possiamo accettare solo foto di donne che hanno compiuto 18 anni.
2. La foto deve essere inviata a <info@ilcerchiodellefate.eu> entro sabato 27 febbraio
3. La foto deve essere accompagnata dalla liberatoria compilata e firmata. (potete scaricarla qui  liberatoria_cerchiodellefate e poi inviarla scannerizzata o fotografata)

Un sorriso per la musica. La nostra musica per il vostro sorriso.

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 13 febbraio 2021

Una ballata inglese : Scarborough Fair

Fiumi di parole sono stati spesi per questa famosa ballata inglese.

Famosa e amata da tutti: uno di quei brani che durante i concerti, appena accennate le prime note della melodia, fa mormorare il pubblico… e subito qualcuno canticchia il tema familiare e irresistibile insieme a noi, ed ecco che si crea un legame.

Ma cosa sappiamo di questa ballata?

La città di Scarborough era un insediamento vichingo, risalente ad oltre mille anni fa, in Inghilterra, vicino a York, sul Mare del Nord: per secoli ha ospitato una Fiera, molto vivace nel Medio Evo, che durava 45 giorni, da metà agosto a fine settembre, e con tutto il suo contorno di divertimenti, cibo, giochi e musica attirava commercianti e gente comune da tutta l’Inghilterra.

Il ritornello è famosissimo, ma enigmatico: “parsely sage rosemary and thyme” = prezzemolo salvia rosmarino e timo!
Erbe aromatiche dal potere curativo e simbolico: note nel Medio Evo per essere strettamente associate con la morte e utilizzate come amuleti contro il malocchio, oppure, come antidoto contro i dispiaceri della vita.
E’ un messaggio nascosto? Una ricetta magica?

Il testo delle strofe è un dialogo d’amore …. un po’ oscuro: “Mi ami davvero? Dimostralo: prova a cucire una camicia senza ago nè filo, prendi dell’acqua da quel pozzo asciutto, trova un acro di terra tra la risacca del mare e la sabbia, mieti il raccolto con una falce di cuoio…” (imprese assurde e impossibili, ostacoli da superare,  per dimostrare di essere all’altezza: eco di antichi rituali di corteggiamento)

E poi il labirinto di riferimenti storici e musicali è vastissimo: nella raccolta di Ballate pubblicata da Francis James Child, (English and Scottish Popular Ballads, 1882) troviamo una ballata scozzese intitolata ” The Elfin Knight “ che comparve per la prima volta nel 1673 e ha testo e melodia sovrapponibili a Scarborough Fair. Qui il ritornello è un semplice “ba ba ba lili ba”, e non ci sono riferimenti alla “Fiera di Scarborough” (entreranno pochi decenni più tardi nelle infinite varianti che viaggeranno per l’Europa!), ma non ci sono dubbi: The Elfin Knight, Il Cavaliere Elfo, è il brano che ha dato origine a numerose versioni di cui la più nota, appunto, Scarborough Fair.

Ogni frase del testo nasconde un codice comunicativo, che anticamente veniva compreso: per esempio chiedere a una ragazza di cucire una camicia equivaleva a chiederle di accettare il corteggiamento! Oggi la maggior parte di quelle frasi non ha alcun significato per noi…

Ma in effetti, che si tratti di un cavaliere elfo, o del demonio in persona, di uno sfortunato corteggiatore, di una ripicca tra amanti, o di un messaggio d’amore affidato ad un viaggiatore…questo brano tocca le corde più intime e ci risuona dentro, come spesso succede con la musica tradizionale che arriva dritta dritta al cuore.

Ecco il testo in inglese:

Scarborough Fair

Are you going to Scarborough Fair?
Parsley, sage, rosemary and thyme
Remember me to one who lives there:
she once was a true love of mine

Tell her to make me a cambric shirt
Parsley, sage, rosemary, and thyme
Without no seams nor needle work
Then she’ll be a true love of mine

Tell her to find me an acre of land
Parsley, sage, rosemary and thyme
Between the salt water and the sea strands
Then she’ll be a true love of mine

Tell her to reap it with a sickle of leather
Parsley, sage, rosemary, and thyme
And gather it all in a bunch of heather
Then she’ll be a true love of mine

🎶🎶

Ed ecco la traduzione in italiano:

La Fiera di Scarborough

Stai andando alla Fiera di Scarborough?
prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
Parla di me a una persona che vive lì:
un tempo era la mia amata.

Dille di farmi una camicia di cotone
prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
senza cuciture e senza usare l’ago,
allora sì, lei sarà il mio vero amore.

Dille di trovarmi un acro di terra
prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
tra le onde del mare e la sabbia
allora sì, lei sarà il mio vero amore.

Dille di mietere il raccolto con una falce di cuoio
prezzemolo, salvia, rosmarino e timo
e raccogliere tutto insieme a un mazzo di erica
allora sì, lei sarà il mio vero amore.

🎶🎶

Tra le innumerevoli versioni che troverete in rete

vi invito ad ascoltare la versione in lingua berbera

del cantante algerino Idir, recentemente scomparso;

una contaminazione affascinante a confermare ancora una volta che

la musica è un linguaggio universale e non conosce confini!

 

 

Trovate invece la nostra versione strumentale nel nostro primo  CD “Sýrma,  fra terra e cielo” e per la versione cantata … vi aspettiamo ai nostri concerti!

…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

Per approfondimenti:

http://ontanomagico.altervista.org/captain-wedderburn.html

http://www.justanothertune.com/html/cambricshirt.html

https://www.musicaememoria.com/scarborough_fair_significato.htm

http://www.scarborough-fair.de.vu/scarborough_eng.htm

https://it.wikipedia.org/wiki/Scarborough_Fair_(fiera)

 

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 24 dicembre 2020

Buone feste

Al termine di questo 2020 che avevamo tutti immaginato molto diverso … non ci sono parole.

Lasciamo parlare la musica.

A presto!

 

 

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