Sempre più difficile raccontare a parole le sensazioni suscitate durante queste belle serate di musica: l’arpa celtica è uno strumento dall’aspetto delicato e suggestivo…ma le vibrazioni delle sue corde sono profonde e intense, attraversano esecutori e pubblico allo stesso modo e creano un legame indescrivibile.
Nulla da aggiungere se non … grazie Laura!, grazie Fabio! grazie a tutti voi del centro Anaweel (1) che credete profondamente in questo progetto e organizzate queste occasioni indimenticabili!

(1) Ci piace ricordare che Anaweel è il nome di uno dei 72 angeli della cabala ebraica antica: tra i numerosi appellativi che lo caratterizzano mi piace ricordare “L’Angelo della Porta Aperta”, che lo identifica con la capacità di lasciar fluire, chiedere e ricevere, lasciando circolare con fiducia.
Nome bellissimo, che racchiude in sé un significato su cui riflettere!

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