Ebbene sì, ci avete convinto!
Appuntamento fuori programma, visto che in molti lo avete chiesto… in effetti la stagione non è terminata. Arpe e Cuscini, la Musica che coccola.
Un ascolto profondo, intimo e rilassante al punto di perdere il senso del tempo e dello spazio: vi aspettiamo!
info@ilcerchiodellefate.eu
+39 328 683 9401
Un’esperienza indimenticabile che piace in egual modo a grandi e piccini: venite a farvi coccolare da cinque arpe celtiche; potrete sedervi su una sedia o per terra su un tappetino, oppure sdraiarvi, e lasciarvi andare alle vibrazioni della musica che vi attraverseranno, entrando in risonanza col vostro corpo. Sarete vicinissimi alle arpe, quasi da poterle sfiorare. Un’esperienza rigenerante e rilassante. Un’esperienza da condividere.
Quando ? 🐝 🐝 sabato 16 maggio 2026 alle ore 21 🐝 🐝
Dove? 🌻 Varedo (MB) via Madonnina 54 🌻 (presso l’Associazione Centro Studi Politeama Artiterapie Onlus)
Venite a trovarci??
Vi aspettiamo ad Arese (MI): – tutto il giorno durante la manifestazione NaturBio festival – alle 17 per una dimostrazione del nostro “Arpe & Cuscini”
Un’intera giornata all’insegna del benessere in tutte le sue sfaccettature: un perfetto regalo di primavera.
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DOVE?
Centro Salesiano, Via Don Francesco della Torre, 2, Arese (MI)
QUANDO?
Domenica 12 Aprile 2026 dalle ore 10:00 alle 18:00
….e subito dopo Pasqua vi aspetta un’esperienza indimenticabile: venite a farvi coccolare da cinque arpe celtiche; potrete sedervi su una sedia o per terra su un tappetino, oppure sdraiarvi, e lasciarvi andare alle vibrazioni della musica che vi attraverseranno, entrando in risonanza col vostro corpo. Sarete vicinissimi alle arpe, quasi da poterle sfiorare. Un’esperienza rigenerante e rilassante. Un’esperienza da condividere.
Quando ?
💐 sabato 11 aprile 2026 alle ore 21 💐
Dove?
🌸 Varedo (MB) via Madonnina 54 🌸
(presso l’Associazione Centro Studi Politeama Artiterapie Onlus)
Ultimo appuntamento della Rassegna la Musica che coccola25 / 26 Prenotazioni: info@ilcerchiodellefate.eu
Il centro Anawe’el (1) di Pessano (MI) ci ha ospitati per una prima, riuscitissima, serata di musica e relax.
Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate a Pessano con Bornago (MI)
Anawe’l , già sensibile ad eventi che abbinano pratiche di yoga e meditazione alla musica, ha aperto le porte a questa nuova esperienza e il risultato è stato piacevolissimo.
Ensemble di Arpe celtiche e voci presso il centro Anaweel di Pessano
Che ne dite, si ripeterà?
Noi pensiamo proprio di sì: a presto dunque.
(1) Anaweel è il nome di uno dei 72 angeli della cabala ebraica antica: tra i numerosi appellativi che lo caratterizzano mi piace ricordare “L’Angelo della Porta Aperta”, che lo identifica con la capacità di lasciar fluire, chiedere e ricevere, lasciando circolare con fiducia.
Un ringraziamento a Laura Mirella e Fabio del centro Anawe’el !
… e questa volta saremo a Pessano con Bornago (MI), per una serata di coccole sonore nella ormai consueta formula “Arpe & Cuscini”.
Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate – Ensemble di arpe celtiche e voci
Nulla da aggiungere:
vi invitiamo ad ascoltare la musica in tutta libertà, seduti, sdraiati, rannicchiati, arrotolati, in una posizione yoga, abbracciati ad una persona cara, o abbracciati al cuscino, occhi chiusi, occhi aperti, vicinissimi alle arpe quasi da sfiorarle con le mani… e l’energia delle vibrazioni sonore vi attraverserà, arricchendovi.
Vi aspettiamo!
Quando ? domenica 1 marzo 2026 alle ore 20:30
Dove? Pessano con Bornago (MI) presso il centro Anawe’el, Via Roma 49
Cosa portare? Tappetino e copertina, per i più freddolosi calze pesanti.
Aria di primavera, ricorrenza irresistibile (San Valentino), un passaparola veloce e convincente…e sabato sera tutto esaurito per il terzo appuntamento della rassegna “Arpe e Cuscini” presso la Scuola di Musica Politeama di Varedo (MB).
Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate a Varedo (MB) 14 Febbraio 2026
Per noi è un po’ come giocare in casa, nella “nostra” scuola di musica, ma persone nuove, domande nuove creano ad ogni nuovo appuntamento un contesto stimolante e sempre diverso. E siamo felici di potervi dire anche questa volta che è stato bello vedere i vostri occhi pieni di luce al termine del concerto, è stato bello incontrarvi e condividere una serata di musica e serenità.
Avete programmi per San Valentino? Che ne dite di un concerto avvolgente come un abbraccio, delicato come una carezza, rasserenante come la voce di una persona amica? Cinque arpe celtiche: e voi potrete sedervi su una sedia o per terra su un tappetino, oppure sdraiarvi, e lasciarvi andare alle vibrazioni della musica che vi attraverseranno, entrando in risonanza col vostro corpo. Sarete vicinissimi alle arpe, quasi da poterle sfiorare. Un’esperienza rigenerante e rilassante. Un’esperienza da condividere.
Vi aspettiamo. Prenotazioni: info@ilcerchiodellefate.eu
Quando ?
💕 sabato 14 febbario 2026 💕 alle ore 21
Dove?
💕 Varedo (MB) via Madonnina 54 💕
(presso l’Associazione Centro Studi Politeama Artiterapie Onlus)
A proposito: Volete farne un dono per la giornata di San Valentino? Ma che bella idea…. Saremo felici di essere vostri complici nella preparazione della sorpresa! Chiedeteci come!!
Abbiamo concluso il 2025 con un bel pomeriggio presso il centro diurno per anziani “Maria Bambina” di Bellusco (MB) e abbiamo suonato per gli ospiti, i parenti, i visitatori e per tutto il personale.
Un pubblico fantastico, che ha interagito con noi commentando i brani proposti e si è lasciato coinvolgere nel canto finale, l’immancabile “Astro del ciel”.
Sulla bacheca alle nostre spalle una frase di Patrizia Luzi (ricercatrice antropologa): con questa frase vorremmo condividere con tutti la convinzione che ogni istante della nostra vita è prezioso e non va sprecato; è non è banale ricordarlo…
Sefossimo più consapevoli che si può perderetutto in un secondo,
ci sarebbe molta meno cattiveria intorno a noi. (Patrizia Luzi)
Grazie di cuore a Margherita Vassallo che ci ha invitati e, come ripetiamo spesso, ci ha permesso di vivere, anche questa volta, un’esperienza in cui abbiamo ricevuto molto piu’ di quanto abbiamo dato!
Abbiamo in mente il calendario celtico: è una ruota che rappresenta il ciclo continuo delle stagioni e presenta otto nomi: Yule, Imbolc, Ostara, Beltane, Litha, Lammas, Mabon e Samhain che corrispondono ai momenti dell’anno in cui si celebrano i solstizi, Yule e Litha, gli equinozi, Ostara e Mabon, e altre ricorrenze legate alla Natura.
Oggi 21 dicembre celebriamo Yule: il solstizio d’inverno!
Tra il 21 e il 22 dicembre il sole “resta fermo” in cielo nel suo punto più basso, avendo raggiunto la sua minima posizione sopra l’equatore celeste; e già dal giorno successivo il ciclo si inverte: il sole riprende il suo cammino ascendente, ricomincia lentamente a salire, facendo aumentare progressivamente la durata delle ore di luce.
Per le civiltà antiche questa inversione era una certezza vitale: superare il solstizio d’inverno ha significato per millenni sopravvivere alla ciclica morte del sole.
Ecco perché, da migliaia di anni, varie culture nell’area europea e mediterranea celebrano in questa data la rinascita del sole, o del Figlio della Luce, con un’ampia varietà di rituali e di tradizioni simboliche.
In questo ciclo vitale di morte e rinascita il solstizio ha sempre rappresentato il trionfo della luce sulle tenebre: quindi si accendevano fuochi, si danzava in cerchio e si gioiva per la rinascita della vita. Nel IV secolo d.C. papa Giulio I (337 -352) fissò la data simbolica della nascita di Gesù, il 25 Dicembre, pochi giorni dopo il solstizio, il giorno che diventerà per tutti il Natale cristiano: Gesù come il vero Sole che dà la vita.
I simboli che accompagnano le celebrazioni pagane di Yule, solstizio d’inverno sono:
l’abete (1), albero sempreverde che rappresenta la vita che resiste al freddo dell’inverno;
il vischio simbolo di protezione e fertilità;
l’agrifoglio (2) che incarna la forza vitale che non si spegne; il ceppo che, bruciato nel focolare, garantisce prosperità e protezione;
Li riconoscete? Sono rimasti tali nella sovrapposizione tra riti pagani e cristiani e si sono integrati nelle celebrazioni natalizie!
Ancora oggi il Natale, per credenti e non credenti, sembra avere una forza gravitazionale che ci attira verso il centro, verso la nostra origine, verso le nostre radici: sentiamo l’esigenza di tornare a casa, coi nostri genitori e i nostri nonni, la nostra famiglia… e fermarci (come il sole), per poi ricominciare a muoverci e crescere.
(1) piccola curiosità: il nostro secondo CD si intitola Fir che vuole dire abete!
(2) una leggenda celtica racconta l’alternanza ciclica e senza fine di due potenti entità spirituali: il re Quercia, che governa la fase crescente dell’anno dalla notte del 24 dicembre, e il re Agrifoglio, che domina la fase decrescente dalla notte del 24 giugno. Ci sono molti modi di raffigurare questo passaggio: mi piace immaginare non tanto una lotta tra luce e buio, quanto una danza in cui queste due divinità, opposte e complementari, si danno il cambio, ciascuna necessaria alla sopravvivenza dell’altra.