Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 15 dicembre 2017

Clusone (BG) 16 dicembre 2017

Clusone (BG). Una bottega, un artista nella sua bottega, Il cerchio delle fate nella bottega dell’artista. Un cielo stellato, un cd.

Vi aspettiamo accanto alla piazza dell’Orologio

sabato 16 Dicembre

alle ore 17:00

nella bottega di Angelo Balduzzi!

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 15 dicembre 2017

Un canto natalizio napoletano : Quanno nascette ninno

Quanno nascette ninno

Un canto che, nella versione integrale, si articola in 26 strofe, e contiene un testo così poetico, che il termine corretto usato da molti musicologi è Cantico di Natale o Cantico della natività (non canto).

Il testo è stato scritto in dialetto napoletano antico (nel Dicembre del 1754) da S.Alfonso Maria De’ Liguori, vescovo, teologo e dottore della chiesa.

La musica è gioiosa, festosa e solare nell’intento di comunicare il messaggio centrale di questo Cantico : il trionfo della luce sulle tenebre!
E’ il racconto di una notte che sconvolge il mondo intero, una notte in cui  è tutto capovolto (“s’arrevotaje ‘nsomma tutt’o munno”) : è inverno, ma sbocciano i fiori, la paglia secca si riempie di germogli, e gli uccelli tornano a cantare; la pecora pascola accanto al leone e la capretta saltella accanto al lupo mentre l’orso gioca con il vitello! Ma soprattutto è notte, e sembra giorno, anzi mezzogiorno e le stelle sono luminosissime e belle.
Le fantasiose immagini del miracoloso  risveglio della natura sono descritte con un linguaggio quasi impossibile da tradurre in italiano perché la musicalità espressiva del dialetto napoletano si perde nella traduzione.
Il Bambinello, chiamato teneramente Ninno o Nennillo, viene paragonato a un grappolo d’uva che rende la bocca dolce e ubriaca il cuore!
E i pastori iniziano a correre, quasi pazzi di gioia, si chiamano l’un l’altro (“Che tardammo? – Priesto, jammo”) e raggiungono la mangiatoia per adorare il Ninno, sole d’amore!

L’adorazione del sole che sconfigge le tenebre è ben precedente al Natale cristiano: i giorni che precedono il solstizio d’inverno sono stati – e sono tuttora – celebrati da tutte le civiltà. Storie e leggende in varie culture raccontano la paura di veder sprofondare il sole nelle tenebre dopo averlo osservato nella sua fase più debole di luce e calore: superare il solstizio significava essere sopravvissuti anche quell’anno, alla ciclica morte. Si celebravano riti, si accendevano fuochi, si danzava in cerchio e si gioiva per la rinascita della vita.
Nel IV secolo d.C. papa Giulio I (337 -352) fissò la data simbolica della nascita di Gesù, il 25 Dicembre, pochi giorni dopo il solstizio, il giorno che diventerà per tutti il Natale cristiano: Gesù come il vero Sole che dà la vita.
E nel Cantico di Natale di S.Alfonso il Ninno, Sole d’amore, scalda e illumina tutti, anche i peccatori: anzi “Quanno è tutto níro e brutto comm’a pece” tu – Sole d’amore – lo fai diventare bello e splendente!

 

Che sia un esempio della letteratura napoletana colta o un espediente per comunicare dei contenuti religiosi al popolo che parlava e capiva solo il dialetto napoletano, il testo di questo Cantico di Natale è di una bellezza struggente che tocca le corde profonde del cuore.

Ecco il testo delle strofe che abbiamo scelto di proporre nella nostra versione :

Quanno nascette Ninno a Bettalemme
Era nott’e pareva miezo juorno.
Maje le stelle, lustre e belle, se vedetteno accussí:
E ‘a cchiù lucente jett’a chiammà li Magge all’Uriente.

A buie è nato ogge, a Bettalemme
Du munno l’aspettato Sarvatore.
Dint’i panni o trovarrite, nu potite maje sgarrà,
Arravogliato, e dint’ a lo Presebbio corecato.

Sbatteva o core mpietto a ‘sti pasture;
E l’uno ‘nfaccia all’auto diceva:
Che tardammo? – Priesto, jammo, ca mme sento scevolí
Pe’ lo golìo che tengo de vedè stu Ninno Dio.

Nennillo mio, Tu si sole d’ammore,
Faje luce e scarfe pure ‘o peccatore
Quanno è tutto niro e brutto comm’a pece, tanno cchiù
Lo tiene mente, e ‘o faje addeventà bell’ e sbrennente.

Ecco la versione in italiano:

Quando nacque il Bambino a Betlemme
Era notte e pareva mezzogiorno.
Mai le stelle luccicanti e belle si videro così:
E la più lucente andò a chiamare i Magi ad Oríente.

Per voi oggi a Betlemme è nato
L’atteso Salvatore del mondo.
Lo troverete, non potete sbagliarvi,
Avvolto nelle fasce e adagiato nella mangiatoia

Sbatteva il cuore in petto ai Pastori;
E l’uno all’altro diceva:
Perché aspettiamo? – Presto, andiamo , Ché mi sento svenire
per il desiderio che ho di vedere il Dio bambino.

Bambinello mio, Tu sei sole d’amore,
Fai luce e scaldi pure il peccatore
Quando è tutto nero e brutto come la pece, tanto più
Lo tieni a mente, e lo fai diventare bello e splendente.

 

Lo potete ascoltare nei nostri concerti nel periodo di Natale e nel nostro ultimo CD : “Don Oiche, quella notte..”

Interessanti approfondimenti a questi link:

Per il testo completo delle 26 strofe con traduzione in italiano : http://www.gliscritti.it/blog/entry/2841

oppure :
https://www.eleaml.org/sud/arte/centore.html

In questo link una bella analisi del significato di alcuni versi:
http://www.presepenapoletano.it/rivista/anno6-n3/S.Alfonso.htm

If you need an English translation see this link:
http://www.italyheritage.com/italian-songs/regional/campania/quanno-nascette-ninno.htm

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 11 dicembre 2017

Un CD per Natale?

Carissimi,

desiderate acquistare il nostro CD contenente brani del repertorio natalizio …. ma non siete riusciti a venire ai nostri concerti? Non disperate: una soluzione c’è!

Potete richiedere “Don Oiche, quella notte…” compilando il modulo al seguente link: https://web.ilcerchiodellefate.eu/ordini-online

Oppure potete trovarlo presso :

Negozio Nonsolomusica di Senago  (MI) – Largo Giuseppe Garibaldi, 31
tel 02.99058726

Associazione Politeama artiterapie di Varedo  (MB) – Via Madonnina 54
tel: 0362.544477  – dopo le ore 16:00

Si consiglia di telefonare per verificare gli orari di apertura.

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 11 dicembre 2017

Don Oiche in cammino: Chiesa San Carlo – Muggiò (MB) 6 dicembre 2017

La bella chiesa di San Carlo a Muggiò ha ospitato il nostro quinto concerto in cammino verso Quella notte…

Lo ricorderò come il concerto dei tre angeli :

Angelo Balduzzi l’artista che ha dipinto tutte le immagini del libretto del nostro CD, l’artista che usa anche la terra – la sabbia, la terracotta, il legno – per indicarci il cielo.

Don Angelo,  il parroco di San Carlo, che ci ha accolti con tanto affetto e ha tappezzato la chiesa con la nostra locandina, rendendo visibile a tutti il cielo stellato di Don Oiche.

Angela, la signora che non conoscevo, ma mi ha abbracciato al termine del concerto, e mi ha stretto tra sue le braccia morbide come una mamma, e mi ha fatto sentire avvolta e protetta come se mi volesse regalare l’abbraccio caldo della madre terra.

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Grazie a quanti hanno reso possibile questa serata e un ringraziamento particolare a Roberto Mazza che è venuto per eseguire la versione strumentale della carola irlandese Don Oiche : ensemble di arpe celtiche  e oboe.

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate

 

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 11 dicembre 2017

Don Oiche in cammino : RSA Bellani – Monza 3 dicembre 2017

Luca De Stefani ci invita da diversi anni ad offrire un pomeriggio di musica nelle RSA di Monza; quest’anno doppio appuntamento: abbiamo iniziato domenica 3 con la Residenza Bellani e il 17 saremo alla Residenza Cambiaghi.

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate in RSA Bellani – Monza

Non c’è mai nulla di scontato in questi pomeriggi musicali con gli anziani; i loro occhi, il loro sorriso, le loro domande al termine del concerto…. e anche durante il concerto! E quest’anno qualcuno ha cantato con noi Jingle Bells e Auld lang syne, spontaneamente, per affinità di sensazioni.
Un vero abbraccio che crea un legame forte tra noi e loro e completa il cerchio.

A presto…

Carole e danze del tempo di Natale : questa volta l’associazione Felix Company ha trovato una soluzione che potesse soddisfare le numerose richieste per questo tipo di evento e il concerto di arpe celtiche si è svolto nella grande chiesa di Santa Maria del Carmine.

Maestosa e resa ancor più suggestiva dal gioco di luci, la chiesa si è riempita velocemente e il nostro racconto di Quella Notte, come un viaggio musicale alla riscoperta delle radici comuni di un  Natale universale,  si è arricchito  delle immagini familiari del Natale tradizionale.

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate a Santa Maria del Carmine – Milano

Anche quest’anno il nostro grazie al parroco di Santa Maria del Carmine, a Felice Latronico dell’associazione culturale Felix Company, a quanti ci aiutano e ci sostengono da tempo e a tutto il pubblico che anche in questa occasione ci ha seguito con affetto.

Ensemble di arpe celtiche e voci  – Milano,  2 dicembre 2017

A presto.

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 8 dicembre 2017

Don Oiche in cammino : Incirano (MI) 25 novembre 2017

La sera del 25 novembre, dopo aver lasciato gli ospiti dell’ospedale di Garbagnate, ci siamo trasferiti con arpe e bagagli … presso il monastero di Incirano, a Paderno Dugnano (MI) per il nostro primo concerto in tempo d’avvento.

Le monache ci hanno accolto con familiarità e calore, ci hanno fatto sentire come a casa.

E in quella chiesa, accanto alla statua di San Francesco che per primo propose il Presepio per celebrare la natività, abbiamo raccontato le tante immagini popolari del presepio: dal nord Europa al sud Italia con un repertorio di carole e danze che nei secoli si sono caratterizzate nei luoghi in cui hanno messo radici.

 

 

 

Un respiro profondo:  in sintonia tra noi, il pubblico e le sorelle che ci hanno ascoltato sedute accanto a noi, dietro la grata, mostrandoci un sorriso più luminoso di tutti i cieli luminosi descritti nei canti di Natale.

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate presso il monastero di Incirano – Paderno Dugnano (MI)

In prima fila ad ascoltarci con un’attenzione particolare, Marco Molteni dello studio Mordecai di Carugo, dove abbiamo registrato questo nostro album di brani natalizi: è stato un piacere averlo con noi in questa prima serata del nostro nuovo cammino musicale.
Un grazie di cuore a suor Anita e a tutte le monache di Incirano che ci hanno invitato e ospitato.
A presto!

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 8 dicembre 2017

Don Oiche in cammino : Garbagnate (MI) 25 novembre 2017

La più antica carola natalizia in lingua gaelica parla di una notte in cui i cieli si spalancarono luminosi, una notte di cui si sentirà parlare per sempre.

“don oíche úd i mBeithil beidh tagairt faoi ghréin go brách”

 

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate all’ospedale di Garbagnate Milanese (MI) 25 novembre 2017

 

Ensemble di arpe celtiche e voci

Anche quest’anno abbiamo iniziato il nostro cammino verso quella notte suonando in un luogo di sofferenza e speranza : l’ospedale di Garbagnate.


Molto difficile trattenere l’emozione guardando gli occhi degli ospiti.

Ma quale dono grande leggere le parole che ci hanno scritto al termine del concerto e trovare che la parola più ricorrente è stata : serenità !

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 7 dicembre 2017

Berzo San Fermo (BG) 8 Dicembre 2017

La sera di venerdì 8 dicembre suoneremo a Berzo San Fermo, in provincia di Bergamo,  in Valcavallina, nella chiesa parrocchiale dedicata ai Santi Fermo e Rustico (XIV secolo)

Continua così  il nostro viaggio in cammino verso il Natale: la voce della tradizione popolare ci raggiunge sotto il cielo stellato di quella notte …

“Don oiche”

e un pizzico di lontananza ci sfiora.

 

Il concerto è alle ore 21:00.
L’ingresso è libero.

Vi aspettiamo!

Come raggiungerci :
Berzo San Fermo si trova  su un piccolo altipiano alla sinistra del fiume Cherio, in val Cavallina, a circa 22 Km da Bergamo e a 70 Km da Milano.
In auto da Milano : autostrada A4 fino all’uscita di Seriate, seguire la direzione Bergamo, prendere la SS 42, proseguire per Borgo di Terzo, continuare sulla SP 74 e seguire le indicazioni per Berzo San Fermo.

In auto da Bergamo: Prendere la SS 671, uscire in direzione Lovere/Albano Sant’Alessandro, continuare sulla SS 42, proseguire per Borgo di Terzo, continuare sulla SP 74 e seguire le indicazioni per Berzo San Fermo.
La parrocchia dei santi Fermo e Rustico si trova in Via San Giovanni Bosco 8 – 24060 Berzo.

 

 

Per approfondire la storia della chiesa questo è il link.

 

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 3 dicembre 2017

Chiesa San Carlo – Muggiò (MB) 6 dicembre 2017

In attesa di quella notte che si celebra da millenni,

“di quella notte a Betlemme di cui si parlerà per sempre”

offriamo un’occasione d’incontro: non solo un concerto, ma un viaggio musicale nel Natale di ciascuno. Carole e danze,  antiche e popolari, arrangiate da Patrizia Borromeo per ensemble di arpe celtiche.

..

 

Come raggiungerci : La Parrocchia S. Carlo Borromeo si trova tra Muggiò e Desio, in Via S Carlo20835 Muggiò (MB)

Muggiò si raggiunge comodamente con la SS36 (uscita Muggiò centro) oppure la Milano-Meda uscita Varedo.

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