Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 27 gennaio 2015

Celtic in love, 14 Febbraio 2015, Milano

CELTIC IN LOVEVolantino 2015_14 feb_1_bis

sabato 14 Febbraio 2015

alle ore 21:00

suoneremo al teatro Wagner

Piazza Wagner 2 – Milano

Melodie senza tempo, arrangiate da Patrizia Borromeo per l’ensemble di arpe celtiche e voci;  racconti di epoche così lontane nei secoli . . . da diventare leggende,  eppure così vicine a ognuno di noi perchè toccano corde segrete nella nostra anima.

 
Vi aspettiamo!

 

Ingresso 15 euro.

Troverete  ulteriori dettagli e il programma completo di tutte le iniziative dell’associazione culturale Felix Company presso il sito: http://www.felixcompany.com

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Come raggiungerci: il teatro Wagner si trova in piazza Riccardo Wagner
(l’ingresso è a destra della chiesa)

Mezzi pubblici:
MM1 (Linea Rossa) Fermata Wagner
tram 16
bus 61-67-69

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 26 gennaio 2015

Una danza di corte del Quattrocento : la Bassadanza

La Bassadanza è una danza di corte Rinascimentale, il ballo nobile per eccellenza:  cominciò ad essere praticata alla fine del Trecento, ma conobbe la sua grande affermazione nel Quattrocento, e gradualmente scomparve agli inizi del Seicento.
Lenta e solenne, la Bassadanza era la danza preferita nelle cerimonie di corte: il suo stile processionale consentiva di ordinare le coppie secondo un senso gerarchico, evidenziando il rango dei partecipanti.
La grande varietà dei movimenti comportava riverenze, passi semplici e doppi strisciati con la punta del piede, e “branles” (con lo spostamento del peso del corpo da un piede all’altro).
I ballerini sfilavano a coppie, al centro o lungo il perimetro della sala,  scivolando con grazia, e il cavaliere accompagnava la dama  sfiorandone la mano, senza stringerla.

Reverence

Dal manuale di danza di Thoinot Arbeau – 1588

Nel Rinascimento la danza  era ritenuta una vera e propria forma di educazione. La danza dei nobili derivava da quella del popolo, e veniva adattata alle regole del perfetto cortigiano: la compostezza, l’atteggiamento nobile, le convenzioni sociali della cavalleria e della galanteria.
Inserita nel contesto della festa, diventò il raffinato  intrattenimento dei nobili e lo specchio della magnificenza della corte. I ritmi e i passi provenienti dalle danze antiche e  popolari vennero modificati per adeguarli ai ricevimenti di sala, al suono di liuti, flauti e vielle.
Nacque così la figura del maestro di danza e furono pubblicati i primi manuali con la descrizione dei passi e dei movimenti delle danze più diffuse.

Alla fine del ‘500 Thoinot d’Arbeau pubblicò il trattato Orchésographie e introdusse una grossa novità: a fianco del rigo musicale, posto in verticale, troviamo annotati i singoli movimenti dei piedi in corrispondenza della battuta a cui si riferiscono, e accanto la descrizione dei passi completi.

Ecco un esempio :

La linea meodica e lo schema dei passi della Pavana di Spagna

La linea meodica e lo schema dei passi della Pavana di Spagna – Orchesographie – 1588

Ma torniamo alla Bassadanza.

Le coppie si muovono sobriamente,  in un lento scivolare o movimento “a passi strisciati”; da qui il nome Bassadanza, perchè non prevede salti e i piedi dei ballerini non si staccano mai da terra: restano “bassi”!
Inizia, come ogni danza di corte, con la riverenza ed è divisa in tre parti (definite “Grande misura” “Media misura” e “Piccola misura”) : l’evoluzione della Bassadanza è la Pavana.

Ma il trattato Orchésographie, in forma di dialogo  tra allievo e maestro, ci ha trasmesso molto più di una codificazione dei passi delle danze di corte: Capriol, il giovane allievo, si presenta così :

« J’ay prins plaisir en l’escrime & jeu de paulme, ce qui me rend bien voulu & familier des jeusnes hommes. Mais j’ay deffault de la dance pour complaire aux damoiselles, desquelles il me semble que depend toute la reputation d’un jeusne homme à marier ».
“Ho preso piacere (ho imparato) la scherma e il gioco del pallone, e ciò mi rende ben voluto tra i giovani. Ma ho bisogno della danza per piacere alle fanciulle; da quello dipende tutta la reputazione di un giovane che cerca moglie.”

E Thoinot Arbeau gli risponde molto chiaramente :

“si voulez vous marier, vous debvez croire qu’une maistresse se gaigne par la disposition & grace qui se voit en une dance,
“se volete sposarvi dovete credere che una donna si conquista con la disposizione e la grazia che si vede in una danza, … “

Ed ecco che il manuale di danza sembra quasi un manuale d’amore, al tempo delle grandi corti rinascimentali ….

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Per aprofondimenti:

http://ontanomagico.altervista.org/

http://www.culturomonde.com/debuts-orchesographie-4069

http://www.graner.net/nicolas/arbeau/orcheso12.php

http://www.pbm.com/~lindahl/dance.html

http://abcnotation.com/tunePage?a=www.andyhornby.net/Music/Orchesography/0012

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 20 gennaio 2015

Note con le stelle – Limbiate (MB) 19 dicembre 2014

Il Cerchio delle Fate a Limbiate (MB)  19 DIcembre 2014

Il Cerchio delle Fate a Limbiate (MB) 19 Dicembre 2014

Ecco qualche immagine della serata organizzata presso l’auditorium “Bambini di Cernobyl” dalla Pro Loco di Limbiate insieme alla Orchestra Filarmonica Città di Limbiate e  con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.
Significativa anche la presenza dell’ Associazione White Mathilda a cui sono state devolute le oblazioni dell’entrata libera.
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Il Cerchio delle Fate a Limbiate (MB)  19 DIcembre 2014

… le nostre arpe sul palco poco prima dell’inizio del concerto

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Il Cerchio delle Fate a Limbiate (MB) 19  DIcembre 2014

una contaminazione di stili per il gran finale!

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Una serata davvero riuscita: allegra, ricca, coinvolgente e partecipata, grazie all’entusiasmo e alla collaborazione di tutti, dedicata alla musica e alla poesia. Musicisti e lettori si sono alternati sul palco esprimendosi con strumenti e stili diversi e in conclusione tutti insieme : l’orchestra filarmonica, le arpe celtiche, l’arpa classica, una cantante lirica e una cantante pop  e  persino una ciaramella e una cornamusa … tutti insieme in una carrellata di grandi classici natalizi!

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Note con le stelle - Limbiate (MB) 19 dicembre 2014

Note con le stelle – Limbiate (MB)
19 dicembre 2014

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Un ringraziamento agli organizzatori e in particolare al Maestro Jonni Lazzarin (direttore dell’Orchestra Filarmonica) che ha coordinato musicisti e cantanti!

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 22 dicembre 2014

“Sýrma fra terra e cielo” – Varedo (MB) – 12 dicembre 2014

 

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate Varedo - 12 dicembre 2014

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate
Varedo – 12 dicembre 2014

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Tornare a suonare là dove abbiamo mosso i nostri primi passi… ci fa sentire sempre “come a casa”, ma al tempo stesso ancora più coinvolti ed emozionati: soprattutto in questa occasione in cui abbiamo presentato il nostro CD

“Sýrma fra terra e cielo”

Ed ecco che il filo che unisce è sembrato questa sera più che mai vivo e tangibile.

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presentazione Sýrma al Politeama di Varedo (MB) 12 dicembre 2014

presentazione Sýrma al Politeama di Varedo (MB)
12 dicembre 2014

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Grazie a tutti quanti contribuiscono a vario titolo alla ricchezza spirituale dell’associazione Politeama:

questo luogo che ci ha visto nascere, crescere, trasformare dal 2007 ad oggi

e che continua ad essere un’opportunità per tutti,

per chiunque voglia coltivare arte, musica e creatività.

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presentazione Syrma al Politeama di Varedo

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate al termine del concerto insieme a Laura e Silvia del Centro studi Politeama di Varedo (MB)

Un grazie particolare a Giovanna, Laura e Serena.

A presto.

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 16 dicembre 2014

Musica d’arpa in RSA – Lissone (MB) 7 dicembre 2014

Domenica pomeriggio abbiamo suonato per gli ospiti della RSA Agostoni in occasione della festa di Natale organizzata dallo SPI-CGIL di Lissone (MB).

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate in RSA Agostoni - Lissone (MB)

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate in RSA Agostoni – Lissone (MB)

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Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate in RSA Agostoni - Lissone (MB)

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate in RSA Agostoni – Lissone (MB)

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É sempre bello suonare per i nostri amici della RSA

che ci accolgono con calore ed entusiasmo…

che ci contagia e ci commuove.

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate in RSA Agostoni - Lissone (MB)

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate in RSA Agostoni – Lissone (MB)

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate in RSA Agostoni - Lissone (MB)

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate in RSA Agostoni – Lissone (MB)

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La festa è stata organizzata dalla sezione di Lissone del Sindacato pensionati CGIL: un ringraziamento a Cosetta Lissoni che ci ha invitati e anche a Noemi dell’animazione della RSA Agostoni.

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 16 dicembre 2014

Celtic Christmas – Santa Maria del Carmine – Milano – 6 dicembre 2014

Celtic Christmas

Tutto esaurito sabato sera a Milano

nella sagrestia artistica di Santa Maria del Carmine

per il concerto di Natale del nostro ensemble di arpe celtiche.

In pieno centro, a pochi passi da via Brera,

non lontano dai tipici mercatini natalizi del Castello Sforzesco,

ecco Santa Maria del Carmine, dedicata alla Madonna del Monte del Carmelo,

ed ecco la Sagrestia Artistica, con i suoi arredi lignei barocchi, dove abbiamo suonato.

 

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Grazie a tutti coloro che che sono intervenuti, al parroco di Santa Maria del Carmine che abbiamo conosciuto e a Felice Latronico, direttore artistico dell’Associazione culturale Felix Company che ha inserito questo concerto nella sua intensa programmazione milanese.

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate  Milano 6 dicembre 2014

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate Milano 6 dicembre 2014

E a tutti voi che ci seguite …. arrivederci al prossimo appuntamento!

Patrizia Borromeo e Il cerchio delle Fate Milano 6 dicembre 2014

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate
Milano 6 dicembre 2014

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 14 dicembre 2014

Note con le stelle – Concerto di Natale – Limbiate (MB) 19 dicembre 2014

Venerdì 19 dicembre 2014 alle ore  21.00

presso l’auditorium “Bambini di Cernobyl”

la Pro Loco e Orchestra Filarmonica Città di Limbiate

con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale

presentano

una serata in musica dedicata al Natale.

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limbiate

Volantino concerto di Natale 2014

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Una serata frizzante che vedrà impegnati oltre 30 tra musicisti e cantanti, che si alterneranno con strumenti e stili diversi,  e una voce recitante per la lettura di poesie.

Entrata libera.

Le oblazioni dell’entrata libera saranno devolute al 50% alla Associazione White Mathilda, che si occupa della della tutela e della difesa dei diritti delle donne e dei piu’ deboli.

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Come raggiungerci :
L’auditorium “Bambini di Cernobyl” si trova in Via Renato Cartesio 12 a Limbiate (MB)

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 10 dicembre 2014

Una Carola natalizia irlandese: Don oíche úd i mBeithil

Le Carole natalizie in gaelico irlandese sono una rarità: eccone una che fu senz’altro composta in gaelico dato che le versioni tradotte in lingua inglese risultano un po’ forzate. Parla della natività con poche immagini, quasi pennellate rapide ma intense: la notte, la luce, il Bambino, i pastori tremanti davanti al mistero, gli angeli che cantano.
Ecco il testo in gaelico:

 

Don oíche úd i mBeithil

Don oíche úd i mBeithil Beidh tagairt fé ghrian go brách.

Don oíche úd i mBeithil Go dtáinig an Briathar slán .

TÁ GRÍOSGHRUA AR SPÉARTHA, ‘S AN TALAMH ‘NA CHLÚDACH BÁN.

FÉACH ÍOSAGÁN SA CHLÉIBHÍN, ‘S AN MHAIGHDEAN Á DHÚIL LE GRÁ.

Ar leacain lom an tsléibhe, Go nglacann na haoirí scáth,

Nuair in oscailt gheal na spéire Tá teachtaire Dé ar fail :

‘CÉAD GLÓIR ANOIS DON ATHAIR, I BHFLAITHEASA THUAS GO HARD .

IS FEASTA FÓS AR TALAMH, D’FHEARA DEA-MHÉIN, SÍOTHCHÁIN’.

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… ed ecco la traduzione in italiano :

Di quella notte a Betlemme si parlerà per sempre
di quella notte a Betlemme in cui il Verbo si è fatto carne (è nato)
NEL CIELO C’È UNA LUCE CALDA E LA TERRA È VESTITA DI BIANCO
VEDI GESÙ IN QUELLA CESTA PRENDE IL LATTE DAL SENO DELLA MAMMA

E laggiù in quella collina solitaria i pastori si inchinano tremanti
i cieli si spalancano luminosi e il messaggio di Dio risuona forte e chiaro
GLORIA AL PADRE NELL’ALTO DEI CIELI
E PACE SULLA TERRA QUAGGIÙ ECCO CIÒ CHE CANTANO GLI ANGELI

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… e in inglese!

Of that night in Bethlehem forever under the sun (we will speak)
of that night in Bethlehem The night the Word was born
THERE’S A HOT GLOW IN THE SKY , THE EARTH IN WHITE IS DRESSED
SEE JESUS IN THE CRADLE DRINK DEEP IN HIS MOTHER’S BREAST

And there on a lonely hillside The shepherds bow down in fear
When the heavens open brightly And God’s message rings out so clear
GLORY NOW TO THE FATHER IN ALL THE HEAVENS HIGH
AND PEACE TO HIS FRIENDS ON EARTH BELOW IS ALL THE ANGELS CRY

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Esistono molte versioni strumentali, cantate, corali, riarrangiate secondo stili diversi: come ogni brano antico, la cui origine si perde nei secoli lontani, non sapremo mai quale più si avvicina allo spunto iniziale; mi limito dunque a segnalarvi la versione che più mi ha emozionato  dalla voce di Mairéad Ní Mhaonaigh, cantante del gruppo Altan, in questo video:

Probabilmente dobbiamo a Edward Bunting il fatto che questo brano sia giunto ai giorni nostri: la musica antica, legata esclusivamente alla tradizione orale, tramandata per generazioni senza essere trascritta, sarebbe scomparsa se non ci fosse stato il prezioso lavoro di raccolta e compilazione di persone che hanno trascritto queste melodie. Bunting (organista) fu inviato al Belfast Harp festival (1798) proprio per ascoltare e trascrivere: seduto accanto agli undici arpisti che parteciparono al festival (dieci irlandesi e uno scozzese) trascrisse decine e decine di melodie preservando una tradizione che stava scomparendo …..

Per approfondimenti:

http://www.earlygaelicharp.info/sources/bunting.htm
http://juniorcertmusicb.weebly.com/traditional-irish-music-collectors–songs-oriada.html
http://www.wirestrungharp.com/library/bunting_1796_preston.html

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 9 dicembre 2014

“Sýrma fra terra e cielo” concerto a Varedo (MB) – 12 dicembre 2014

Venerdì sera, 12 dicembre 2014,  alle ore 21:00 suoneremo in un salone del Centro Studi Politeama di Varedo (MB) all’interno di una serie di eventi organizzati dall’Associazione Politeama per festeggiare l’avvento.

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Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate  al Politeama di Varedo (MB) nel marzo 2012

Patrizia Borromeo e Il Cerchio delle Fate
al Politeama di Varedo (MB) nel marzo 2012

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Con l’occasione presenteremo i brani del nostro CD “Sýrma fra terra e cielo” e  una selezione di brani dal repertorio del periodo natalizio: un viaggio nelle tradizioni musicali che hanno radici nella terra e ali per portarci verso il cielo, per scoprire insieme che c’è un filo invisibile e forte che unisce tutto.

Ingresso 5 euro: l’incasso servirà interamente per finanziare progetti sociali dell’associazione, borse di studio e di lavoro.

Vi aspettiamo numerosi!

Come raggiungerci:
Il Centro studi Politeama ONLUS si trova in Via Madonnina 54, VAREDO (MB)
Varedo é a 10 Km da Milano, raggiungibile con la SS 35.
Il Centro studi Politeama è a 3 minuti a piedi dalla stazione di Varedo (Trenord)

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 30 novembre 2014

Una carola natalizia : God rest you merry

La tradizione di cantare le “carole natalizie” è più antica del Natale stesso.

Risale ad un’epoca pre-cristiana, quando nel pieno dell’inverno si trascinava un enorme ceppo di legno, che potesse bruciare a lungo, e attorno a quel falò si organizzava una cerimonia per esorcizzare la paura del buio e del freddo delle lunghe notti invernali.
Si avvicinava il solstizio d’inverno e le persone si raccoglievano intorno al fuoco, bevevano qualcosa di caldo e cantavano augurandosi forza e salute.
Un’evoluzione di questo rito è la cerimonia di benedizione degli alberi: in particolare dell’albero delle mele: ci si riuniva intorno agli alberi cantando o recitando formule magiche, bevendo alla salute dei meli e versando il sidro  intorno alle radici degli alberi.

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Dopo che il cristianesimo fu introdotto in Inghilterra, quella stessa cerimonia fu associata al Natale: il rito pagano  e il rito religioso furono sovrapposti: gruppi di giovani giravano per le campagne, illuminando la strada con le lanterne e andavano di casa in casa, la sera della Vigilia di Natale, cantando per portare auguri di buona salute e serenità. Spesso venivano invitati a entrare nelle case e si offriva loro qualcosa di caldo da bere e da mangiare.

“God rest you merry” è esattamente quell’augurio: Che Dio vi conservi felici! Non lasciatevi intimorire da nulla!

Ecco il testo della famosa carola natalizia inglese:

GOD REST YOU MERRY

God rest you merry, gentlemen, Let nothing you dismay,

For Jesus Christ our Saviour Was born on Christmas day,

To save us all from Satan’s power When we were gone astray:

O tidings of comfort and joy…

In Bethlehem, in Israel, This blessed Babe was born,

And laid within a manger Upon this blessed morn,

The which His Mother Mary Did nothing take in scorn:

O tidings of comfort and joy…

From God our Heavenly Father a blessed angel came,

And unto certain shepherds brought tidings of the same,

How that in Bethlehem was born the Son of God by name:

O tidings of comfort and joy…

“Fear not,” said the Angel “Let nothing you affright.

This day is born a Saviour Of the pure Virgin bright.

To free all those who trust in Him From Satan’s power and might”:

O tidings of comfort and joy…

… Now to the Lord sing praises, All you within this place,

And with true love and brotherhood Each other now embrace;

This holy tide of Christmas All other doth deface

O tidings of comfort and joy…

ed ecco la traduzione :

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CHE DIO VI CONSERVI FELICI

Cho Dio vi conservi felici, signori, non temete nulla

Poichè Gesù nostro salvatore è nato nel giorno di Natale,

Per salvarci tutti dal potere di Satana quando eravamo perduti:

Oh novella  di conforto e gioia ..

In Betlemme, in Israele, nacque questo bambino,

posto in una mangiatoia -in questo mattino benedetto-,

che Sua Madre Maria non disprezzò affatto:

Oh novella di conforto e gioia ..

Da Dio Padre venne un angelo benedetto,

e ai pastori portò notizia ,

Di come in Betlemme era nato il figlio di Dio:

Oh novella  di conforto e gioia ..

“Non temete” disse l’angelo “che nulla vi spaventi:

Oggi è nato il Salvatore dalla pura Vergine luminosa

Per liberare tutti coloro che hanno fede in lui, dal potere di Satana”:

 Oh novella  di conforto e gioia ..

… Ora cantate lodi al Signore, voi tutti in questo luogo,

e con sincero amore e fratellanza abbracciatevi l’un l’altro;

Questa lieta novella del Natale fa sfigurare ogni altra notizia!

Oh novella  di conforto e gioia ..

Pubblicato per la prima volta nel 1833 e citato nella famosa opera di Charles Dickens “A Christmas Carol”;  il testo però ha uno stile molto antico e si suppone risalga addirittura al XV secolo. Esiste poi un testo molto simile che si trova in un manoscritto del 1650.

Per approfondimenti :

http://www.carols.org.uk/god_rest_ye_merry_gentlemen.htm

http://ontanomagico.altervista.org/gower-wassail.htm

http://en.wikipedia.org/wiki/God_Rest_You_Merry,_Gentlemen#cite_note-1

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