Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 3 ottobre 2009

Banks of Spey – Danza delle Highlands

Banks of Spey è una   strathspey : questo nome, così difficile da pronunciare, è il nome di  una regione della Scozia e indica anche una danza tradizionale delle Highlands.

La strathspey è una danza in 4/4,  piuttosto vivace e caratterizzata  dal ripetersi di una nota breve seguita da una nota puntata : questo  viene chiamato Scotch snap (curiosamente è detto anche ritmo lombardo!) e tradizionalmente viene suonato esagerando il ritmo per enfatizzare l’espressione musicale. L’esempio più famoso è nella melodia  Auld Lang Syne che spesso si sente cantare in occasione del Capodanno o in molte manifestazioni musicali scozzesi.

Di solito questa danza è molto veloce, anche se è più solenne di altre danze scozzesi come le hornpipes o le gighe,  ed è quasi sempre abbinata ad un reel, che è in 2/2 e rilascia la tensione ritmica creata durante la strathspey.

Secondo un’ipotesi affascinante il ritmo di questa danza riproduce il ritmo della lingua Gaelica scozzese.  Quando  alla melodia era abbinato il testo si tramandava anche lo stile del canto: anche qui il ritmo ha la precedenza e costringe ad un alternarsi di sillabe corte seguite da sillabe lunghe che è quasi innaturale, ma deve essere esattamente così perchè la danza funzioni . (fonte : Traditional Gaelic song and singing sean-nós)

Queste danze furono originariamente composte per essere suonate col violino, che con una tecnica particolare dell’archetto può riprodurre lo “Scotch snap”; in seguito molte strathspey piu’  recenti furono composte nel  XVIII e nel XIX secolo da William Marshall e James Scott Skinner i quali  scrissero danze per arpa, pianoforte, violino e violoncello.

William Marshall  (1748-1843) fu uno dei più prolifici compositori dell’età d’oro della musica scozzese per violino: compose 257  brani di cui  quasi metà sono strathspey; Banks of Spey è uno dei più popolari.

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 25 settembre 2009

Antidotum Tarantulae

Le origini di questo brano sono molto antiche: le prime tracce documentate risalgono però a tempi relativamente recenti: nel  1673  il Gesuita  Atanasius Kircher stava raccogliendo i primi esemplari di canti popolari della Puglia: trascrisse poche battute di un pentagramma che riportavano il ritmo di una pizzica. Il religioso aveva sentito dire che questa musica era terapeutica perché guariva dal veleno del morso del ragno. Perciò aveva pregato alcuni suoi confratelli, che operavano in Puglia, di registrarne le note e inviargli documentazione.

La  storia di questo brano risale dunque  a quando si credeva che le convulsioni causate dal morso velenoso della tarantola, potessero essere guarite attraverso la musica: danza e musica erano parte di un rituale sacro, e purificavano il corpo e lo spirito.
Nel 1600 i padri gesuiti di Terra d’Otranto cominciarono cosi un’ opera di trascrizione delle musiche utilizzate in certi riti popolari di guarigione e grazie a questo lavoro di trascrizione  hanno contribuito a far giungere fino ad oggi la musica di antiche tarantelle.

L’Antidotum Tarantulae veniva certamente ripetuto più e più volte di seguito, idealmente ripetuto all’infinito, fino ad ottenere una sorta di trance, di acquietamento delle convulsioni con un giro armonico semplice, ossessivo, ipnotico.

Antidotum Tarantulae : la danza terapeutica per guarire dal veleno del morso della tarantola - stampa del XVII secolo

Antidotum Tarantulae : la danza terapeutica per guarire dal veleno del morso della tarantola - stampa del XVII secolo

Oggi si trovano ancora copie in antiche riproduzioni che raffigurano i velenosi ragni salentini insieme a una rudimentale mappa pugliese della diffusione dell’insetto letale e, accanto o sopra la mappa, una sorta di pergamena con pentagramma segnato dalle note di una melodia.

I medici dell’epoca ritenevano che si potesse guarire il malato suonando quella melodia per ore e facendolo danzare fino allo sfinimento delle forze!

Ecco che la musica diventava terapia.


Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 29 agosto 2009

Appunti di viaggio : la Toscana

Borgo a Mozzano, Valdottavo, Pontremoli …. Patrizia Borromeo aveva organizzato un bel tour per presentare il suo ultimo CD “Similitudini” e all’ultimo momento una piccola rappresentanza del Cerchio delle Fate ha deciso di accompagnarla!

Ed ecco che quella che era nata come una mini vacanza improvvisata si è trasformata in una splendida occasione musicale.

Concerto del 18 agosto a Borgo a Mozzano (LU) - Giardino ex convento oblate

Concerto del 18 agosto 2009 a Borgo a Mozzano (LU) - Giardino ex convento oblate

Concerto del 19 agosto 2009 a Valdottavo (LU)

Concerto del 19 agosto 2009 a Valdottavo (LU)

Ad ogni tappa abbiamo incontrato persone cordiali e disponibili che ci hanno accolto a braccia aperte e ci hanno fatto sentire “a casa”.

E’ stato emozionante  incontrare tanta gente,  soprattutto tanti  bambini che hanno ballato con la nostra musica, in particolare nella cornice medievale del Castello del Piagnaro, a Pontremoli (MS), in occasione della manifestazione Medievalis.

Qui lo splendido allestimento organizzato dal Sestiere Castellare di Pescia ha richiamato migliaia di visitatori durante i quattro giorni della rievocazione storica e  nella bellissima sala del Torrione e sotto le stelle sulla terrazza del torrione  abbiamo suonato fino a tarda sera.

Agosto 2009 - Musica d'arpa a Medievalis - Pontremoli (MS)

20-23 Agosto 2009 - Musica d'arpa a Medievalis - Pontremoli (MS)

Musica d'arpa alla Torre - 22 agosto 2009 - Castello del Piagnaro

Musica d'arpa alla Torre - 22 agosto 2009 - Castello del Piagnaro

Pubblicato da: Patrizia Borromeo | 21 giugno 2009

Primavera & estate al bosco delle Querce, Seveso (Mi)

Il giorno 21 giugno 2009,  primo giorno d’estate, ci troviamo immerse nel verde del parco delle querce.

Locandina dell'evento organizzato da sistema parchi Regione Lombardia e Spazio Giovani di Seveso

Lo spazio giovani di Seveso (MI)  in sintonia con il “sistema parchi” – regione Lombardia,

ed il sostegno di altre associazioni locali,  organizza una serie di occasioni per vivere insieme il parco.

A partire dal 20 giugno

si alternano sotto le fronde delle giovani querce:

il campo scout, installazioni artistiche, spettacoli teatrali, mostra fotografica e esibizioni di gruppi musicali, fra cui il nostro.

Le fate nel bosco e gli alberi musicali

Concerto nel Bosco delle Querce di Seveso (MI), 21 luglio 2009

L’occasione , oltre che piacevole  ( suonare fra gli alberi e’ molto “bello”!),  ha una valenza socio-culturale non indifferente.

I fatti disastrosi della Icmesa non vanno dimenticati quanto non va sottovalutato l’impegno di uomini e donne che intendono impegnarsi perché la memoria possa  “raccontare” anche alle generazioni più giovani quanto avvenuto.

Il Bosco delle Querce di Seveso e Meda sorge su un territorio di 43 ettari.

( Ingressi: Via Ada Negri, Via Redipuglia, Via Vicinale dei Boschi)

Il Bosco è nato sull’area maggiormente colpita ed inquinata dalla nube tossica (zona A), che si sprigionò il 10 luglio del 1976 dalla fabbrica ICMESA di Meda, di proprietà della multinazionale elvetica Givaudan.

La nube tossica conteneva, tra le altre sostanze tossiche, la diossina.

per saperne di più :

http://www.ersaf.lombardia.it/default.aspx?pgru=4&psez=129

Giovedì 28 Maggio 2009 : “ASCOLTA LA PIOGGIA” : brani vocali e strumentali fra medioevo e tradizione celtica su corde d’arpa.

La serata è stata organizzata in collaborazione con l ‘ AVO (Associazione Volontari Ospedalieri) ed è stata emozionante per tutti;  la sala Donatello dell’Ospedale di Garbagnate era piena di gente: i volontari erano passati nei reparti a prendere i pazienti,  e con loro c’erano anche familiari, amici, personale AVO.

Siamo entrate una alla volta,  al buio, toccando le corde delle nostre arpe con cadenza lenta e casuale simulando le gocce di pioggia all’inizio di un acquazzone estivo …. e solo quando si sono accese le luci della sala ci siamo rese conto di quanti occhi ci stavano guardando e di quante persone stavano … ascoltando la pioggia!

Davvero questa serata è stata un dono!


Ascolta la pioggia

Ascolta, è una goccia

ascolta il suono del riso, del pianto

suoni di luce, armonia nella sera

goccia e goccia

suono e suono

il riso e il pianto

accoccolati nel palmo della mano

la pioggia è suono

è voce dell’anima.

Patrizia Borromeo

Pubblicato da: Patrizia Borromeo | 2 Maggio 2009

“Visioni” – Mostra di pittura a Dervio (Lc)

2 maggio 2009 – Dervio, sala Civica. Mostra organizzata con il patrocinio del comune di Dervio

Patrizia, Stefania e Barbara durante l'esibizione alla mostra

La mostra intitolata “Visioni” –  guardare per trasformare – propone le opere  dei pittori Walter Orioli,  Maria Antonietta Locati,  Giorgio Magni, Rosanna Pressato del Circolo artistico Politeama di Colico

L’invito mi e’ giunto da Rosanna Pressato.
Rosanna ha dipinto un suo quadro ascoltando un brano del mio cd “Similitudini” . Il brano in questione è:  “Aspettandoti” ed  e’ anche il titolo del quadro, realizzato con colori ad olio. Questa opera  ora illumina con i suoi colori una stanza di casa mia.
Alla mostra ho suonato con Stefania Chierici e Barbara Tamagnini portando così un pezzetto del cerchio delle fate anche li.
Le opere esposte hanno fatto da cornice variopinta alla nostra musica e la nostra musica spero abbia completato un ambiente gia cosi’ ricco di vibrazioni.

Pubblicato da: Giovanni Biscuolo | 5 marzo 2009

Apre il nuovo sito

Oggi apre i battenti il nuovo sito de “Il Cerchio delle Fate”.

Per qualche giorno il sito sarà scarno e qualche funzione in fase sperimentale, ma presto le nostre redattrici lo riempiranno di interessanti contenuti e collegamenti a risorse esterne.

Happy hacking!

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 3 marzo 2009

Il Giardino dell’Anima – Gorla Maggiore (VA)

Domenica  1 Marzo 2009 poesia, fotografia, pittura e musica si sono incontrate in un contesto antico e suggestivo : la Torre Colombera di Gorla Maggiore, in provincia di Varese.

In occasione dell’inaugurazione della mostra,  a fare da sfondo alle opere delle espositrici – Annamaria De Simone per la poesia, Danila Denti per gli acquerelli e le incisioni, Barbara Bernini per la fotografia – si è esibito  il gruppo di arpe celtiche “Il cerchio delle fate”.

Concerto del 1 marzo 2009 presso la Torre Colombera di Gorla Maggiore (VA)

Concerto del 1 marzo 2009 presso la Torre Colombera di Gorla Maggiore (VA)

Pubblicato da: Patrizia Borromeo | 30 settembre 2008

Ville aperte in Lombardia, Villa Agnesi a Varedo (MI): i video

Alcuni momenti  del concerto a villa Gaetana Agnesi  – Varedo (MI) ,  il 26 settembre 2008 in occasione della manifestazione “Ville aperte”

Pubblicato da: Patrizia Barzaghi | 31 agosto 2008

Mostra mercato di Bienno (BS)

Bienno è un piccolo comune nel cuore della Valle Camonica: qui durante l’ultima settimana di agosto, si svolge da più di dieci anni la manifestazione denominata “Mostra Mercato dell’artigianato e dell’antiquariato“, appuntamento che  richiama migliaia di visitatori ogni anno.

Durante tutta la settimana, centinaia di espositori mettono in mostra  le loro opere, in cortili, loggiati, piazze e vicoli; persino vecchie cantine e antichi androni si trasformano e ospitano artigiani, che ricreano antiche botteghe, e artisti (musici, giocolieri, danzatori, acrobati…) che si esibiscono dal tardo pomeriggio fino a mezzanotte.

Verso sera si accendono le fiaccole a illuminare le strade e un po’ si perde il senso del tempo, sentendosi immersi  in una dimensione medioevale.

Mostra Mercato di Bienno (BS) 30 agosto 2008

In questa dimensione, sabato 30 agosto, al termine della settimana di eventi abbiamo suonato anche noi: eravamo in  piazza Santa Maria nel bel mezzo del percorso espositivo.

Concerto a Bienno (BS) 30 agosto 2008

Il flusso di persone è stato continuo e la serata è letteralmente volata!

Eccoci in una foto scattata al termine del concerto da Fabrizio Pavesi (fotoreporter e docente di fotografia) che abbiamo incontrato e conosciuto in questa occasione.

Bienno (BS) al termine del concerto

« Newer Posts - Older Posts »

Categorie